C’era una volta l’Oscar

image

Parlando con un’ amica di cinema e di premi Oscar mi sono ritrovata a pensare se la vincita di una statuetta indica la qualità di un film. In particolare mi ha fatto riflettere una sua frase ‘L’Accademy non è legge, pensa a Morricone’.
Perché il maestro non ha mai vinto un Oscar se non quello alla carriera nel 2007 (ampiamente meritato ma sicuramente tardivo)?
Morricone ha ricevuto cinque nomination senza mai vincere e sembra quasi che quello alla carriera sia stato dato per supplire alla mancanza di averlo premiato in precedenza (cosa avvenuta anche per altri mostri sacri del cinema, tra tutti Cary Grant), ma le sue composizioni sono capolavori e di certo non inferiori ai suoi ‘avversari’ (John Williams, che comunque adoro, ha vinto cinque premi e ricevuto QUARANTATRÈ nomination, alcune esagerate a mio avviso, come quelle per la saga di Harry Potter).
Oltre al maestro secondo me sono tanti che avrebbero meritato un riconoscimento, tipo Kubrick che vinse un solo Oscar per 2001: odissea nello spazio (e ‘solo’ per gli effetti speciali), il suo genio registico non venne mai riconosciuto dall’ Accademia (quando Arancia Meccanica credo sia un capolavoro di regia con pochi eguali).
Anche Scorsese nella sua lunga carriera ha vinto un solo premio, per The Departed nel 2007, per carità bel film ma nettamente inferiore a Taxi driver o Goodfellas.
Discorso simile e molto ampio si potrebbe fare anche per gli attori e attrici, basti pensare che Al Pacino ha vinto solo un Oscar come migliore attore quando alcune sue interpretazioni magistrali sarebbero da mostrare a qualunque corso di recitazione.
Infine ho appena scoperto che il grande e immenso C’era una volta in America non ricevette nessun premio e nessuna candidatura, quando viene considerato un capolavoro anche da chi non ama il genere. Mi è stato fatto notare che negli USA arrivò nettamente tagliato ma questo basta per giustificare la totale assenza di riconoscimenti?
Qualcuno una volta mi disse ‘C’è chi aspetta i mondiali di calcio, io aspetto la notte degli Oscar’ e aveva ragione perché fanno imprecare e arrabbiare allo stesso modo.

Annunci

Autore: theblairwitch

'Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta.'

4 thoughts on “C’era una volta l’Oscar”

  1. Anch’io in un mio vecchio post (http://wwayne.wordpress.com/2012/02/15/l-ultimo-apache/) avevo fatto notare che paradossalmente Scorsese ha vinto l’ Oscar con uno dei suoi film più brutti. Tra l’altro, quel post mi ha procurato un sacco di visite: da quando l’ ho pubblicato, chiunque cerchi su Google informazioni sugli indiani d’ America, sugli apache o sul film “L’ ultimo apache” si ritrova tra le scatole il mio articolo. : )

    1. Sono andata subito a leggere l’articolo, che poi commenterò volentieri.
      Purtroppo gli Oscar da troppo tempo non rispecchiano realmente il valore di un film o di un regista (invece per quanto riguarda gli attori credo che poche volte si siano visti premi non meritati)

      1. Hai ragione. Il giudizio su un’ interpretazione si basa su parametri oggettivi, e quindi é più facile che i verdetti siano meritocratici; invece quando si cerca di premiare il miglior film (e di conseguenza il miglior regista, perché spesso i 2 premi vengono dati in coppia) entrano in gioco elementi soggettivi come i gusti di chi vota, e quindi facilmente si assiste a dei verdetti che non stanno né in cielo né in terra.
        Un esempio classico é l’ Oscar al miglior film di Shakespeare in Love. Soprattutto se tieni di conto che quell’ anno erano in gara La vita é bella, Salvate il soldato Ryan, The Truman Show, Pleasantville… l’ unico lato positivo di quel verdetto é che fece vincere l’ Oscar (come produttore) ad un regista magnifico come Edward Zwick, autore di Glory, L’ ultimo samurai e Defiance – I giorni del coraggio.
        Un caso simile é Brad Pitt: dopo 3 nomination andate a vuoto come attore, ha vinto l’ Oscar nel modo più inaspettato, come produttore di 12 anni schiavo.
        Il caso più clamoroso di artista che vince l’ Oscar in modo assurdo é quello di Kubrick: ha perso 5 volte come miglior sceneggiatore, é stato sconfitto 4 volte come miglior regista, ma ha vinto l’ Oscar… per i migliori effetti speciali. No comment. Grazie per la risposta! : )

  2. Su Shakespeare in love sfondi una porta aperta, ho scritto anche un post su come a distanza di anni ancora non riesco a capacitarmi di tutti i premi che vinse! Anche Kubrick è infatti esempio lampante di come spesso l’Academy non azzecchi nulla (e non parlo come fan sfegata di Kubrick, anzi…). Però mi consolo, se gli oscar fossero sempre scontati non sarebbe divertente seguirli e criticarli 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...