Cruel Intentions

image

Ricordo come fosse ieri quando vidi per la prima volta il trailer di questo film, avevo appena sedici anni e rimasi ammaliata dalle musiche e, soprattutto, dal viso angelico di Ryan Philippe (attore che purtroppo non ha avuto il successo che realmente avrebbe meritato).
Considero questo film un piccolo cult (nonostante debba ancora del tutto capire cosa significhi ‘cult movie’…) e una piccola perla nel suo genere. La storia è un adattamento moderno del celebre romanzo di Choderlos de Laclos ‘Le relazioni pericolose’ e vede come protagonisti il giovane Sebastian Valmont (interpretato dal già citato Philippe che dimostra di essere bravo oltre che bello) e la sua sorellastra Kathryn Merteuil (un’ immensa Sarah Michelle Gellar). Il massimo divertimento dei due giovani è usare le persone a proprio piacimento senza porsi problemi sulle conseguenze delle loro azioni. Tutto fila liscio sino a quando una delle loro vittime, la giovane Annette (interpretata da una discreta Reese Whiterspoon), intralcia i loro piani e  cambia il modo di vedere la vita di Sebastian.
La storia si snoda nella bellissima Manhattan e ha come sottofondo una splendida colonna sonora (indimenticabile la scena finale con Bittersweet simphony che incanta).
Inoltre credo sia molto riduttivo catalogare questo film come adolescenziale perché quello che ti lascia è ben altro e la critica a una società ipocrita dedita solamente all’ apparire è ben riuscita anche se ovviamente si potevano approfondire determinati aspetti e osare un pochino di più. Ma questo è un limite del regista Kumble che non riesce a valorizzare pienamente lo splendido soggetto che aveva a disposizione. Questo non toglie comunque che consideri Cruel Intentions un film eccezionale, non un capolavoro assoluto ma un’ opera che rientra a pieno titolo nella lista dei film imperdibili, particolare che magari non piacerà a certi cinefili ma la bellezza di un film in alcuni casi è molto soggettiva.
Invece sono da evitare come la peste i due seguiti, totalmente inutili e che non hanno avuto lo stesso riscontro del primo.

Annunci

Autore: theblairwitch

'Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta.'

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...