Premi Oscar 2014

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Il 16 Gennaio sono state rese note le nomination della 86° edizione degli Oscar che si terrà il 2 Marzo.
Ciò che salta subito agli occhi è l’esclusione di A proposito di Davis dei Fratelli Coen dalle categorie maggiori, infatti ha ricevuto solo due nomination in quelle tecniche.

Gli altri ‘grandi esclusi’ sono Tom Hanks, Robert Redford e Joaquin Phoenix come migliori attori, Emma Thomson come migliore attrice e di Oprah Winfrey come miglior attrice non protagonista.
Guidano le candidature Gravity e American Hustle con dieci nomimation, seguiti da 12 anni schiavo con nove, Captain Phillips – Attacco in mare aperto, Nebraska e Dallas Buyers Club con sei.

MIGLIOR FILM
12 anni schiavo (Steve McQueen) American Hustle (David O. Russell)
Captain Phillips (Paul Greengrass)
Dallas Buyers Club (Jean-Marc Vallée)
Gravity (Alfonso Cuarón)
Her (Spike Jonze)
Nebraska (Alexander Payne) Philomena (Stephen Frears)
The Wolf of Wall Street (Martin Scorsese)

Il favorito sembra essere 12 anni schiavo, fresco vincitore del Golden Globe e del Critics’ Choice Award, ma potrebbero avere ottime chance anche Gravity e American Hustle. Io premierei ad occhi chiusi Her ma credo abbia le stesse possibilità che ha il Milan di vincere il campionato quest’anno.

MIGLIOR REGISTA
David O. Russell (American Hustle)
Alfonso Cuarón (Gravity)
Alexander Payne (Nebraska)
Steve McQueen (12 anni schiavo) Martin Scorsese (The Wolf of Wall Street)

Alfonso Cuaron parte favorito ma potrebbe esserci benissimo anche la vittoria di Steve McQueen, il mio preferito in questa categoria.

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Christian Bale (American Hustle) Bruce Dern (Nebraska)
Leonardo DiCaprio (The Wolf of Wall Street)
Chiwetel Ejiofor (12 anni schiavo)
Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club)

Potrebbe essere finalmente l’anno di DiCaprio, alla sua quarta nomination e spesso considerato ingiustamente escluso, però dovrà vedersela con la forte concorrenza di Matthew McConaughey. In questa categoria non ho nessun preferito vista l’assenza del mio vincitore morale: Joaquin Phoenix.

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Amy Adams (American Hustle)
Cate Blanchette (Blue Jasmine)
Sandra Bullock (Gravity)
Judi Dench (Philomena)
Meryl Streep (I segreti di Osage County)

La statuetta come miglior attrice dovrebbe vedere in pole position Cate Blanchett, seguita dalla Adams. Io spero vinca la Blanchett, due spanne sopra le avversarie, anche se mi sarebbe piaciuto vedere tra le nominate July Delpy per la sua splendida interpretazione in Before Midnight (però ha ricevuto la nomination come migliore sceneggiatura non originale).

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Barkhad Abdi (Captain Phillips) Bradley Cooper (American Hustle)
Michael Fassbender (12 anni schiavo)
Jonah Hill (The Wolf of Wall Street)
Jared Leto (Dallas Buyers Club)

I favoriti sono Jared Leto e Michael Fassbender, col primo in leggero vantaggio. Il mio tifo va a Fassbender perché dimostra di avere spessore e carisma al pari di colleghi più rinomati.

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA 
Sally Hawkins (Blue Jasmine)
Lupita Nyong’o (12 anni schiavo)
Jennifer Lawrence, (American Hustle)
Julia Roberts (I segreti di Orange County)
June Suibb (Nebraska)

Le favorite per la vittoria sono la Lawrence (vincitrice del Golden Globe e alla sua terza nomination a soli ventitrè anni) e la Nyong’o (vincitrice del Critics’ Choice Award), anche se potrebbe riservare qualche sorpresa la Hawkins, cosa che personalmente mi auguro.

MIGLIOR FILM STRANIERO
Alabama Monroe – Una storia d’amore, regia di Felix Van Groeningen 
La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino
Il sospetto, regia di Thomas Vinterberg
The Missing Picture, regia di Rithy Panh
Omar, regia di Hany Abu-Assad

Qui i favoriti potrebbero essere La grande bellezza e Il sospetto. Ovviamente la parte nazionalista prende il sopravvento e spero possa vincere Sorrentino ma la vittoria del film danese non sarebbe assolutamente un furto.

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE:
David O. Russell e Eric Warren Singer -American Hustle
Woody Allen – Blue Jasmine
Craig Borten e Melisa Wallack- Dallas Buyers Club
Spike Jonze – Her
Bob Nelson – Nebraska

In questa categoria spero nella vittoria di Jonze, anche se non mi dispiacerebbe nemmeno l’affermazione di Allen

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Richard Linklater, Julie Delpy e Ethan Hawke – Before Midnight
Steve Coogan e Jeff Pope – Philomena
John Ridley – 12 anni schiavo
Terence Winter – The Wolf of Wall Street
Billy Ray – Captain Phillips

Come miglior sceneggiatura non originale vorrei vincesse Before Midnight, davvero un ottimo film.

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Shakespeare in love – quando un film vince numerosi premi e nessuno capisce il perché.

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Shakespeare in love è certamente una godibile commedia romantica ma certamente non è questo gran capolavoro che viene descritto. La storia è abbastanza carina, l’amore tra il giovane Shakespeare e un’ attrice (ok è leggermente più complesso di così ma almeno rende l’idea), con tante incongruenze ma in fondo nessuno si aspettava un’opera storica.
Quando lo vidi per la prima volta rimasi abbastanza affascinata (soprattutto dalla scenografia) e a differenza delle solite commediole non mi annoiò ma allo stesso tempo non mi fece nemmeno stracciare le vesti, anche perché quell’anno un altro film mi rapì il cuore: Elizabeth (uno dei film storici più belli che abbia mai visto e con una Blanchett in stato di grazia).
Quindi mi sono sempre chiesta il perché Shakespeare in love abbia ricevuto tutti quei premi (7 Oscar su 13 nomination… follia…): ok la sceneggiatura era interessante, il cast ottimo (a parte il Fiennes junior che a parte il bel visino non ha nulla in comune col talentuoso fratello) ma tutto questo non basta a renderlo un film da Oscar.
Miglior film (e si scontrava con film come Salvate il soldato Ryan, La sottile linea rossa, La vita è bella e soprattutto Elizabeth), Miglior attrice protagonista (ok la Paltrow ha fatto un’ ottima prova ma solo chi non ha visto Elizabeth può preferire lei alla Blanchett!), Miglior attrice non protagonista (qui nulla da dire, la Dench è stata semplicemente superlativa, ma forse sono leggermente di parte…), Miglior sceneggiatura originale (come già detto non mi dispiace ma poi vedi tra le nomination The Truman Show e ti poni due domande), Miglior scenografia (questo ampiamente meritato ma se la poteva giocare con Pleasantiville), Migliori costumi (ci sta anche questo ma avrei preferito Elizabeth o Velvet Goldmine), Miglior colonna sonora in commedia (la verità è che non ricordo una singola nota delle musiche…).
Sicuramente non considero un film bello solo in base agli Oscar vinti ma almeno dovrebbero essere un metro di giudizio per la qualità di un’ opera e Shakespeare in love è un buon film non di certo un capolavoro. Rimarrà uno dei tanti misteri dell’umanità.