Dylan Dog – Il film (2010)

dylan-dog-film-largeDylan-Dog-il-film.jpgDylan Dog – Il Film è senza dubbio uno dei peggiori film che abbia visto negli ultimi cinque anni.
Sapevo dall’ inizio che mi avrebbe deluso ma per non fare la pseudointellettuale snob lo guardai ugualmente.
Risultato: un simil splatter di serie B che non ha nulla in comune con l’omonimo fumetto da cui è tratto.
Ovviamente chi è fan del personaggio bonelliano reputa assurda una trasposizione del genere, dove non riesce minimamente a riconoscere gli elementi che gli hanno fatto amare quell’antieroe di carta.
Perché il film di Dylan Dog conserva solo il nome e l’abbigliamento del personaggio, tutto il resto è lontano anni luce.
Non mi sono arrabbiata perché è ambientato a New Orleans anziché a Londra, certo è improbabile vedere Dylan tranquillo in un’ altra città ma non è un vero problema, nemmeno perché non c’è Groucho, nonostante sia un personaggio fondamentale, e neanche per il colore del maggiolone o perché indossa delle Converse al posto delle Clarks (dovevano americanizzarlo in tutto ovviamente), ciò che mi ha profondamente deluso è l’assenza totale dell’atmosfera malinconica, ma al tempo stesso romantica, che si respira nel fumetto.
Non basta mettere un belloccio per interpretare un personaggio come Dylan, con mille sfumature e con una personalità ben definita.
Invece Brandon Routh, oltre ad avere un viso completamente inespressivo, non riesce a dargli la giusta profondità, ovviamente non potevo sperare di vedere Rupert Everett (Sclavi si ispirò a lui per l’aspetto di Dylan) ma almeno qualcuno che si avvicinasse di più e magari britannico!
Probabilmente a chi non conosce l’investigatore dell’ incubo il film può risultare gradevole ma si fa un’ idea completamente sbagliata del fumetto.
E mi chiedo se fosse davvero necessario questo adattamento, alcune opere devono restare sulla carta per evitare di far danni e creare inutili delusioni.

‘La figata di essere un morto vivente? Non devi fare più jogging.’

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