Oscar 2014

oscar_imageL’ultima edizione degli Oscar non ha riservato particolari sorprese e, personalmente, sono rimasta molto soddisfatta.
Iniziamo dalla statuetta più importante, quella come miglior film, andata a 12 anni schiavo: sicuramente era il favorito della vigilia, per molti il prodotto tipico che strizza l’occhio all’ Academy ma oggettivamente è un ottimo film, forse a tratti pesante ma comunque con dietro un regista davvero capace (infatti consiglio vivamente la visione di Hunger e Shame due titoli davvero belli) e un cast di grande livello. Inoltre ha vinto anche i premi come miglior sceneggiatura non originale e come attrice non protagonista. Ed io avrei premiato come regista  McQueen, in realtà la mia prima scelta sarebbe stata Spike Jonze ma visto che non è stato nemmeno nominato il tifo è andato a 12 anni schiavo, invece il premio è andato a Cuaron per il suo Gravity, film godibile ma non mi ha mai convinto come ‘film da Oscar’ (però devo premettere che non l’ho visto al cinema e secondo molte persone l’unica visione per questo film è appunto il cinema e in 3D).
Parlando di Gravity è stato il film più premiato, vincendo sette statuette su dieci nomination, ampiamente pronosticabili quelli tecnici: Migliori effetti speciali, Miglior fotografia (quello più ‘criticato perché il film è girato in gran parte in CGI), Miglior montaggio, Miglior colonna sonora, Miglior sonoro e Miglior montaggio sonoro.
La più grande sorpresa, gradita, l’ha regalata la vittoria come miglior sceneggiatura originale di Her di Jonze, il film che ho preferito in assoluto tra tutti i candidati e tuttora penso sia stato un delitto non candidare Phoenix tra i migliori attori.
Ed è appunto questa la categoria più discussa, in molti speravano potesse vincere finalmente DiCaprio ma anche stavolta è rimasto a bocca asciutta, infatti ha ricevuto il riconoscimento Mattew McConaughey per la sua (splendida) interpretazione di un malato di AIDS. Le critiche si sono sprecate e tutti a gridare quasi allo scandalo ma la verità è che McConaughey ha meritato ampiamente quel premio, nemmeno la vittoria di DiCaprio sarebbe stato un furto a mio parere ma i buon Mattew in Dallas Buyers Club ha dimostrato di essere un attore con la A maiuscola, non un semplice attoruncolo da commedie e solo chi non ha visto il film può sparare a zero.
Dallas Buyers Club ha regalato anche il premio al miglior attore non protagonista a Jared Leto: anche questo meritato e Leto dimostra di essere un attore notevolmente in crescita ma a gusto personale avrei premiato Michael Fassbender per 12 anni schiavo.
Tra le attrici invece hanno dominato la scena Cate Blanchett per quello come miglior attrice protagonista (probabilmente l’Oscar più scontato alla vigilia ma oggettivamente in Blue Jasmine ci ha regalato una delle sue migliori interpretazioni, forse seconda solo a Elizabeth) e Lupita Nyong’o come miglior attrice non protagonista.
Poi c’è stato il premio che ha fatto contenti (quasi) tutti gli italiani: l’Oscar come miglior film straniero per La grande bellezza. Dopo quindici anni finalmente un film italiano è tornato ad essere protagonista nella serata più importante per il cinema, Sorrentino con un ottimo film (può non piacere e risultare pesante ma ha un attore protagonista, Servillo, fantastico e una regia degna di questo nome) ha conquistato i giurati e poco importa se per farlo ha strizzato un po’ troppo l’occhio agli americani perché per una volta dobbiamo riconoscere a un nostro talento la sua effettiva bravura. Io a mio gusto ho preferito Il sospetto nella sua categoria ma sono felice abbia vinto Sorrentino sia per un possibile rilancio del cinema italiano sia perché stiamo comunque parlando di un buon prodotto e non di un film mocciano.

Premi Oscar 2014

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Il 16 Gennaio sono state rese note le nomination della 86° edizione degli Oscar che si terrà il 2 Marzo.
Ciò che salta subito agli occhi è l’esclusione di A proposito di Davis dei Fratelli Coen dalle categorie maggiori, infatti ha ricevuto solo due nomination in quelle tecniche.

Gli altri ‘grandi esclusi’ sono Tom Hanks, Robert Redford e Joaquin Phoenix come migliori attori, Emma Thomson come migliore attrice e di Oprah Winfrey come miglior attrice non protagonista.
Guidano le candidature Gravity e American Hustle con dieci nomimation, seguiti da 12 anni schiavo con nove, Captain Phillips – Attacco in mare aperto, Nebraska e Dallas Buyers Club con sei.

MIGLIOR FILM
12 anni schiavo (Steve McQueen) American Hustle (David O. Russell)
Captain Phillips (Paul Greengrass)
Dallas Buyers Club (Jean-Marc Vallée)
Gravity (Alfonso Cuarón)
Her (Spike Jonze)
Nebraska (Alexander Payne) Philomena (Stephen Frears)
The Wolf of Wall Street (Martin Scorsese)

Il favorito sembra essere 12 anni schiavo, fresco vincitore del Golden Globe e del Critics’ Choice Award, ma potrebbero avere ottime chance anche Gravity e American Hustle. Io premierei ad occhi chiusi Her ma credo abbia le stesse possibilità che ha il Milan di vincere il campionato quest’anno.

MIGLIOR REGISTA
David O. Russell (American Hustle)
Alfonso Cuarón (Gravity)
Alexander Payne (Nebraska)
Steve McQueen (12 anni schiavo) Martin Scorsese (The Wolf of Wall Street)

Alfonso Cuaron parte favorito ma potrebbe esserci benissimo anche la vittoria di Steve McQueen, il mio preferito in questa categoria.

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Christian Bale (American Hustle) Bruce Dern (Nebraska)
Leonardo DiCaprio (The Wolf of Wall Street)
Chiwetel Ejiofor (12 anni schiavo)
Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club)

Potrebbe essere finalmente l’anno di DiCaprio, alla sua quarta nomination e spesso considerato ingiustamente escluso, però dovrà vedersela con la forte concorrenza di Matthew McConaughey. In questa categoria non ho nessun preferito vista l’assenza del mio vincitore morale: Joaquin Phoenix.

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Amy Adams (American Hustle)
Cate Blanchette (Blue Jasmine)
Sandra Bullock (Gravity)
Judi Dench (Philomena)
Meryl Streep (I segreti di Osage County)

La statuetta come miglior attrice dovrebbe vedere in pole position Cate Blanchett, seguita dalla Adams. Io spero vinca la Blanchett, due spanne sopra le avversarie, anche se mi sarebbe piaciuto vedere tra le nominate July Delpy per la sua splendida interpretazione in Before Midnight (però ha ricevuto la nomination come migliore sceneggiatura non originale).

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Barkhad Abdi (Captain Phillips) Bradley Cooper (American Hustle)
Michael Fassbender (12 anni schiavo)
Jonah Hill (The Wolf of Wall Street)
Jared Leto (Dallas Buyers Club)

I favoriti sono Jared Leto e Michael Fassbender, col primo in leggero vantaggio. Il mio tifo va a Fassbender perché dimostra di avere spessore e carisma al pari di colleghi più rinomati.

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA 
Sally Hawkins (Blue Jasmine)
Lupita Nyong’o (12 anni schiavo)
Jennifer Lawrence, (American Hustle)
Julia Roberts (I segreti di Orange County)
June Suibb (Nebraska)

Le favorite per la vittoria sono la Lawrence (vincitrice del Golden Globe e alla sua terza nomination a soli ventitrè anni) e la Nyong’o (vincitrice del Critics’ Choice Award), anche se potrebbe riservare qualche sorpresa la Hawkins, cosa che personalmente mi auguro.

MIGLIOR FILM STRANIERO
Alabama Monroe – Una storia d’amore, regia di Felix Van Groeningen 
La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino
Il sospetto, regia di Thomas Vinterberg
The Missing Picture, regia di Rithy Panh
Omar, regia di Hany Abu-Assad

Qui i favoriti potrebbero essere La grande bellezza e Il sospetto. Ovviamente la parte nazionalista prende il sopravvento e spero possa vincere Sorrentino ma la vittoria del film danese non sarebbe assolutamente un furto.

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE:
David O. Russell e Eric Warren Singer -American Hustle
Woody Allen – Blue Jasmine
Craig Borten e Melisa Wallack- Dallas Buyers Club
Spike Jonze – Her
Bob Nelson – Nebraska

In questa categoria spero nella vittoria di Jonze, anche se non mi dispiacerebbe nemmeno l’affermazione di Allen

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Richard Linklater, Julie Delpy e Ethan Hawke – Before Midnight
Steve Coogan e Jeff Pope – Philomena
John Ridley – 12 anni schiavo
Terence Winter – The Wolf of Wall Street
Billy Ray – Captain Phillips

Come miglior sceneggiatura non originale vorrei vincesse Before Midnight, davvero un ottimo film.