Winona Ryder

Qualche giorno fa parlando con la mia metà sugli attori sottovalutati e sopravvalutati mi ha fatto il nome di Winona Ryder e lì ho iniziato a pensare se fosse realmente così. Premetto che la Ryder non mi è mai dispiaciuta come attrice e in un certo periodo era pure nella mia personalissima top ten ma credo sia eccessivo definirla sottovalutata, solamente ha spesso fatto scelte altamente discutibili.
Il suo talento è fuori discussione, soprattutto all’ inizio della sua carriera dimostrò di avere le tutte le carte in regola per essere una delle attrici migliori della sua generazione, recitò in maniera magistrale la parte dell’ adolescente problematica in diverse pellicole (Beetlejuice, Edward mani di forbice e soprattutto Sirene) facendo ben sperare per il futuro.
All’ inizio degli anni novanta all’apice della sua carriera ci delizia con ruoli impeccabili in film importanti: Dracula di Bram Stoker, La casa degli spiriti, L’età dell’innocenza e Piccole donne (per gli ultimi due film ricevette anche la nomination agli Oscar).
Successivamente la sua carriera è stata costellata da alti e bassi, dovuti anche alle sue disavventure personali, e purtroppo, a parte la meravigliosa interpretazione in Ragazze interrotte del 1999 (dove probabilmente avrebbe meritato qualche riconoscimento), la sua carriera cinematografica non è riuscita a fare un ulteriore salto di qualità. Mi piacerebbe vederla nuovamente in qualche pellicola importante che valorizzi il suo talento ma le attrici sottovalutate sono decisamente altre.